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		<title>Diario di bordo : Diario di bordo</title>
		<link>http://diariodibordo.blogitaly.net/Diario-di-bordo-b1.htm</link>
		<description>Il tuo primo blog</description>
		<lastBuildDate>Mon, 15 Mar 2010 17:22:13 GMT</lastBuildDate>
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			<title>Diario di bordo : Diario di bordo</title>
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		<title>Ansiosa, ansiogena, ansiopatica o ansiominchia!</title>
		<category>Diario di bordo</category>
		<pubDate>2010-02-19T13:47:27Z</pubDate>
		<description>Ansia da stress, si chiama. Ansia da dieta che mi potrei permettere di non fare. Ansia da rapporti sociali che vanno invece a meraviglia. Ansia da lavoro che è la mia fonte di soddisfazione più grande. Ansia da insoddisfazione di una vita che mi soddisfa eccome.&lt;div&gt;Ansia da stress... da stress di quelli minchia, insomma. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ci sono mattine in cui mi sveglio e quantifico il mio minchia-esaurimento. Mi sembra di vederlo grande come un cocomero. Un bel cocomero maturo e pieno di polpa. Pieno di polpa e di buccia. Di polpa pesante e buccia di marmo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ed io mi sento delle dimensioni poco più grandi di quelle di una ciliegia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ripeto sempre alle mie amiche in crisi che i brutti momenti passano, dal momento che si chiamano momenti proprio perché non &amp;quot;abilitati&amp;quot; a durare per sempre: la tensione pre-esame, la fame pre-ciclo mestruale, la crisi di pianto post-delusione, la sega mentale pre-qualcosa e così via. Tutti momenti. Che passano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E i momenti minchia invece? Quei momenti che brutti non sono, né tantomeno difficili, ma scassa...bip a non finire perché alla sera ti ritrovi stanca e decrepita sempre e comunque? Quei momenti che non sai da dove partire per poter curare visto che problemi in realtà non sono e non necessitano dunque di soluzione? Quei momenti che però esistono e ti fanno vivere in uno stato di noiosissima tensione fisico-emotiva?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Allora rettifico la frase da cui le mie amiche inzuppano spesso per trarre giovamento durante i periodi no. Oggi voglio consolare me stessa:&lt;br /&gt;&amp;quot;I minchia-momenti passano, dal momento che si chiamano minchia-momenti proprio perchè non &amp;quot;abilitati&amp;quot; a durare per sempre!&amp;quot;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;From Eleonora to Pols, Dany, Annalisa, Brigida, EleMonti, Naika, Martina, Angela.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description>
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		<title>Face the day again...!</title>
		<category>Diario di bordo</category>
		<pubDate>2010-02-07T01:41:38Z</pubDate>
		<description>Waiting for you to come back every day from work, missing you every time you fall asleep, holding you strongly, more and more and more strongly into my arms everywhen your eyes come to face the day again... &amp;#9829;</description>
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		<title>Tratto dal libro "Satana" di James Herbert</title>
		<category>Diario di bordo</category>
		<pubDate>2010-02-01T10:44:18Z</pubDate>
		<description>&amp;quot;Si appassionò al suo lavoro come un maiale al fango.Aveva una naturale predisposizione per la foto giusta in un lavoro in cui il ladro di immagini raggiungeva la vetta. Mentì,frodò, non ebbe riguardi per l&#039;anima di nessuno. Era un professionista e, che il cielo l&#039;aiuti, amava l&#039;odore della sporcizia&amp;quot;.&lt;br /&gt;</description>
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		<title>Anestetico sorriso...</title>
		<category>Diario di bordo</category>
		<pubDate>2010-01-30T10:32:59Z</pubDate>
		<description>I Subsonica lo chiamerebbero così: un anestetico sorriso, quello di cui ho bisogno. Per alleviare la tensione, per non sentire il peso del nervosismo. Quella tenaglia che mi tiene per i nervi, e che se lascia la presa mi fa schizzare a mille. Mi catapulta forte in un mare di inquietudine. Giorni così. Sarà la stanchezza, sarà la debolezza. Sarà la fatica, sarà che non mangio. Ma ho bisogno di un anestetico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>Flaming priest</title>
		<category>Diario di bordo</category>
		<pubDate>2010-01-30T02:51:06Z</pubDate>
		<description>And he dreamed about himself throwing up money at every coughing. Just a dream. The ruby ring was still there around the finger.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sognò se stesso vomitare soldi a ogni colpo di tosse. Ma era solo un sogno per fortuna. L&#039;anello col rubino era ancora al suo dito.&lt;br /&gt;</description>
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		<title>E ti ricordi c'era un paese in festa, tutti ubriachi di canzoni e di allegria...</title>
		<category>Diario di bordo</category>
		<pubDate>2010-01-21T13:42:10Z</pubDate>
		<description>Ed è così che mi sono stancata...&lt;br /&gt;E&#039; così che a un certo punto tutto ha iniziato a diventare troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando avevo 5 anni mio padre abbracciava la chitarra, mi faceva sedere davanti a lui e mi cantava una canzone bellissima di Fabio Concato, Fiore di Maggio. Mi diceva: &amp;quot;Tu che sei nata dove c&#039;è sempre il sole, sopra uno scoglio che ci si può tuffare, e quel sole ce l&#039;hai dentro il cuore....&amp;quot; Tutto era bello. Ero una bambina. Il mio mondo mi sorrideva ad ogni angolo di strada. Sono nata ottimista. Sono nata in un mese in cui &amp;quot;c&#039;era sempre il sole&amp;quot; e d&#039;estate si poteva ancora affittare per un mese la casa al mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A 8 anni ho cominciato a chiedere a mia madre come mai su canale 5 il Bagaglino prendesse in giro tanti politici italiani. Come mai si accanisse tanto con l&#039;attuale premier. Sembrava tanto simpatico Berlusconi, sorrideva sempre (sorrideva sempre...). &amp;quot;Ha la faccia di gomma, mamma&amp;quot;, le dicevo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A 10 anni rimanevo sempre delusa perchè durante il festival di Sanremo i miei preferiti non vincevano mai. E quando fiduciosa, mi mettevo armata di tanta pazienza e con l&#039;intenzione di ricredermi ascoltavo i pezzi dei vincitori, questi dopo qualche settimana scomparivano dalla faccia della terra. Fantasmi della canzone italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1998, avevo 12 anni. Al tg ho sentito parlare per la prima volta di Monica Lewinski e del rapporto orale più famoso della storia del mondo. Dopo altrettanti anni ancora non riesco a guardare Bill Clinton senza ridere, o compatirlo...., non so. Dopo altrettanti anni, gli scandali sessuali spadroneggiano alla grande su tutte le testate giornalistiche. Fortuna che almeno in quel 1998 Edy Minguzzi, in coma da 6 mesi, diede alla luce una bambina sana e Marco Pantani vinse sia il Giro d&#039;Italia che il Tour de France.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A 13 anni le insegnanti mi facevano studiare storia sui quotidiani. I libri non erano ancora aggiornati sulla situazione in Serbia e i miei compagni inneggiavano contro gli albanesi (?). In classe lo sfigato di turno, veniva chiamato &amp;quot;kosovaro&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2000 il mondo doveva finire. Io che avevo cominciato a studiare storia già da un pezzo alle medie, mi chiedevo come a distanza di mille anni dal Medio Evo e dall&#039;anno mille (anno in cui tutti si erano preparati al peggio -.-), si potesse ancora credere che il mondo sarebbe finito all&#039;inizio di un millennio. Il tempo passava, la società si ... evolveva, ma l&#039;ignoranza restava sempre uguale a se stessa. E Storace, ricordo, annunciò l&#039;istituzione di una commissione scolastica che vagliasse i libri di testo, a quanto pare troppo di stampo marxista. Bene...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando avevo 14 anni, una mia compagna di classe fece girare per la prima volta un bigliettino tra i banchi che recitava : &amp;quot;Scrivi il nome di chi vuoi NOMINARE all&#039;interno della classe!&amp;quot; Era l&#039;inizio della fine...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2001 tutti provarono ad educarmi all&#039;odio tra culture straniere. Io invece andavo in giro con la Kefiah, pur disprezzando il terrorismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A 19 anni pensavo solo al rock. Tanto, a cosa dovevo pensare? A un Senato che dava la fiducia a Silvio Berlusconi per il suo terzo governo, nonostante mezza Italia lo volesse a casa? Meglio Starway to Heaven e You Shook me All Night Long.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivo ai 20 anni, li supero... Crisi economica, crisi del lavoro, precariato, Co.co.co, malasanità, la destra e la sinistra mai così ridicole, un papa bigotto, la Chiesa degli uomini che cerca di controllare la politica, gli accordi con la mafia, le minacce a Saviano, mai tante denunce per stupri, il Pianeta ai massimi storici d&#039;inquinamento,l&#039;Isola dei Famosi, evviva la mediocrità, le menti immobili, Uomini e Donne, Amici e più sei incapace e più sei famoso. L&#039;emancipazione delle dodicenni. La verginità che si perde a 13 anni. &lt;br /&gt;L&#039;ottimismo è il sale della vita, ma io mangio sciapo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20 gennaio 2010: http://www.libero-news.it/news/331978/Italiani_tra_i_pi%C3%B9_pessimisti_del_mondo.html&lt;br /&gt;Eleonora.&lt;br /&gt;</description>
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		<title>Troppo</title>
		<category>Diario di bordo</category>
		<pubDate>2009-11-19T23:15:20Z</pubDate>
		<description>C&#039;è troppo di te nelle mie ossa, troppo di te che passa tra i pensieri, che cammina sulla schiena.Troppo di te che scivola giù dal lavandino insieme al nero dell&#039;eye liner. Che cade a terra coi miei vestiti stanchi.Troppo tra i capelli, tra le impronte quando tocco il mondo.Troppo di te sulle mie labbra, nei fotogrammi degli occhi.Troppo. Anche nella tua assenza.&amp;quot;There&#039;s so much of you, oh, i can&#039;t wait for tomorrow&amp;quot;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>E' diverso...</title>
		<category>Diario di bordo</category>
		<pubDate>2009-10-09T19:23:36Z</pubDate>
		<description>Perchè avere è cosa ben diversa dal possedere, guardare è diverso da vedere e camminare non è la stessa cosa che andare. Parlare non è la stessa cosa che dire. Allo stesso modo fare non è come realizzare. E il seguire non è la stessa cosa dell&#039;inseguire.&lt;br /&gt;</description>
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		<title>True love is true love...</title>
		<category>Diario di bordo</category>
		<pubDate>2009-10-05T08:53:06Z</pubDate>
		<description>Do la caccia a te perchè sei la miglior faraona della riserva. Ti inseguo, ma mi stacchi nonostante sei una gazzella sovrappeso. Mi immergo nelle torbide acque dei tuoi pensieri, ma agile come un tonno tu svincoli tra le alghe orticanti. Come un gattino bagnato mi ringhi fiero se supero le distanze e mi avvicino troppo. Oh cicala, che mirabili avventure canti e io estasiata sto lì ad ascoltarti. Guardi il mondo come una sogliola. Colpa mia se non mi vedi. Mi metto sempre dal lato sbagliato. Buona settimana maialino, grugnisci alla luna anche da parte mia! &amp;lt;3 &amp;lt;3 &lt;br /&gt;</description>
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		<title>Damn</title>
		<category>Diario di bordo</category>
		<pubDate>2009-10-01T14:08:37Z</pubDate>
		<description>Completamente da sola o vagando in cerca di te... Dannazione, ecco come un preciso vagare diventa un vagare senza meta...&lt;br /&gt;</description>
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		<title>Gli ammutinati sono circondati</title>
		<category>Diario di bordo</category>
		<pubDate>2009-10-01T14:08:11Z</pubDate>
		<description>Riesco già a sentire il tuo esercito avvicinarsi... sento il suono dei tamburi a distanza. Quando sarai qui raderai tutto al suolo... E&#039; il suono dei vostri tamburi o è a tal punto arrivato il battito del mio cuore?&lt;br /&gt;</description>
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		<title>Amen</title>
		<category>Diario di bordo</category>
		<pubDate>2009-09-27T13:37:09Z</pubDate>
		<description>E mi desideri davvero, quando la notte diventa troppo fredda...? Finchè morte non ci separi resteresti qui? Sai che la prolungata assenza rende l&#039;avere uguale al possedere. Ma in salute e in malattia, nella gioia e nel dolore vuoi amarmi ed onorarmi? Vuoi darmi il tuo amore......? Urlami il tuo Amen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>E parto...</title>
		<category>Diario di bordo</category>
		<pubDate>2009-09-25T13:51:24Z</pubDate>
		<description>E parto... per percorrere strade ignote, al termine delle quali avrò trovato qualcuno. Se tornerò da sola vorrà dire che avrò trovato me stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>Eros...</title>
		<category>Diario di bordo</category>
		<pubDate>2009-09-22T01:12:50Z</pubDate>
		<description>Eros, divinità dell&#039;amore, non chiedermi... non chiedermi di innamorarmi ancora... non ora!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ora che occhi grandi e profondi mi chiedono attenzione, non ora che un sorriso furbo reclama un pensiero, non ora che labbra sottili mi chiedono di pendere...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ora che un cappio stringe il collo e mozza il fiato ogni volta che arriva lui...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non chiedermelo ora, Eros... non ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ora che spalle forti sono dritte davanti a me, non ora che una risata d&#039;argento vanta mille avventure... Non ora che è proprio lui, di tanti proprio lui... ma perchè Eros...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non chiedermelo, solo questo: non chiedermelo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>21 settembre</title>
		<category>Diario di bordo</category>
		<pubDate>2009-09-21T10:41:02Z</pubDate>
		<description>21 Settembre... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi non è solo il compleanno di Sara...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi è anche il primo giorno d&#039;autunno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mattina è cominciata presto. Questo maledetto nervosismo mi toglie il sonno e alle 6 ero già sveglia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apro la mia finestra, guardo il cielo. Sono giorni che è nuvoloso e oggi pomeriggio pioverà come tutti i pomeriggi da una settimana a questa parte. E&#039; un autunno che arriva in sordina... sembra piuttosto un&#039;estate che non vuole finire e che tenta disperatamente di aggrapparsi agli alberi ancora verdi. Fa caldo e non vedo quei colori che in genere mi piacciono tanto. Non è ottobre, non è novembre. Non è autunno allo stesso modo che il 21 giugno non è estate. Non è niente. Siamo tutti in stand-by.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure l&#039;avvertimento è arrivato già da qualche tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#039;estate sta finendo, e un anno se ne va, sto diventando grande... lo sai che non mi va.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo uscire. Ho un appuntamento. Devo sbrigarmi. Perchè oggi pioverà. Ma non piovere sul mio cuore...&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://diariodibordo.blogitaly.net/Diario-di-bordo-b1/21-settembre-b1-p25.htm</guid>
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